Veronica Cireneo

✍️ Concilio e sua applicazione: Croce e Delizia in Cristo. Don Pietro Paolo
Abbiate modo di apprezzare la dialettica, la compostezza, l'equilibrio e la completezza di un giudizio sul Concilio e sulla sua applicazione, come pochi se ne vedono: sostiene e conferma la Fede in Gesù Cristo e nel più totale e necessario abbandono alla Sua Onniscienza e Onnipotenza, pur nell'ambito, e a maggior ragione, dell'attuale, oggettiva, Tribolazione e Croce. Da tenere a mente! Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Così sia.
Concilio e sua applicazione: Croce e Delizia in …
❤️‍🔥𝑨𝒍𝒍𝒆𝒂𝒕𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝑬𝒖𝒄𝒂𝒓𝒆𝒔𝒕𝒊𝒂 𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝑽𝒂𝒏𝒈𝒆𝒍𝒐/IN …

alleatieucarestiaevangelo.it

Concilio e sua applicazione: Croce e Delizia in Cristo. Don Pietro Paolo

a cura di Veronica Cireneo Il presente brano corrisponde ad un commento formulato da un assiduo frequentatore del blog Stilum Curiae di Marco Tosatti , da cui, con le dovute autorizzazioni, è stato estratto. Appartiene al sacerdote della Chiesa Cattolica che si firma col nome di don Pietro Paolo e risponde ad una commentatrice, che lamenta il mare magnum dei guasti generati dal Concilio nel grembo della chiesa. Come non capirla? È la voce di tanti! Proponiamo quindi alla vostra attenzione la risposta del sacerdote, che ringraziamo, affinché nella lettura abbiate modo di apprezzare la dialettica, la compostezza, l'equilibrio e la completezza di un giudizio sul Concilio e sulla sua applicazione, come pochi se ne vedono. Il sacerdote sostiene e conferma la Fede in Gesù Cristo e nel più totale e necessario abbandono alla Sua Onniscienza e Onnipotenza, pur nell'ambito, e a maggior ragione, dell'attuale, oggettiva, Tribolazione e Croce. Da tenere a mente! Nel Nome del Padre e del Figlio e …

8372
Veronica Cireneo

silvio: infatti va distinto l'aspetto umano della Chiesa momentaneamente inguardabile e quello divino sempre sublime

Veronica Cireneo

@warr... chi è che non vede? Chi è cieco o in malafede. Il nostri contesto è una dolorosissima purificazione e Croce.

warrengrubert

@Veronica Cireneo
Carissima, concordo con te che siamo in una dolorosa purificazione.
Quello che Don Pietro Paolo non vede, anzi sembra che non vuole vedere, è la causa dell'azione sovvertiva che ci ha portato a questa situazione, perché, se siamo tutti d'accordo che stiamo vivendo una punizione, dobbiamo ammettere che qualcosa di cattivo abbiamo fatto. Altrimenti Dio non ci avrebbe castigato. Ecco, Don Pietro Paolo non vuole vedere la causa primaria. Anzi, sostiene che la situazione disastrosa della chiesa sia provocata da una cattiva gestione del concilio, cosa oggettivamente insostenibile.
Come dicevo, io non voglio fare il lamentone, cioè quello che si lamenta e mormora, dando l'impressione di non vedere il bene che, nonostante tutto questo caos, la chiesa fa alle anime, lo vedo e lo apprezzo, ma il nocciolo della questione, sia dell'articolo di Viglione, sia del commento di Zara, è quello che si invita a dare NOME e COGNOME alla causa scatenante di questa divina punizione, e porvi rimedio contrastando concretamente l'azione dei modernisti (in questo senso si approva la san Pio X). Invece il Don difende lo status quo della situazione e allora non se ne uscirà mai, salvo intervento divino naturalmente.
Ciao.

Veronica Cireneo

se è vero che Bergoglio è stata solo la manifestazione estrema del disastro, lo stesso si può dire del Concilio. Ti pare che non c'erano problemi nella chiesa se Papa Pio X condannava a inizio 900 il modernismo?

warrengrubert

@Veronica Cireneo
ti invito a guardare attentamente questo video,
youtube.com/watch?v=TSPJ94KC9Zk
poi dimmi chi ha ragione! Perché nessuno, da quello che ho letto, mette in dubbio la chiesa cattolica.
Ma senza fare i lamentosi, si deve accettare la realtà dei fatti: la chiesa ha subito una rivoluzione, e il concilio è espressione di questa rivoluzione modernista.
Non vederlo è sinceramente sconcertante.

silvioabcd

Sempre il solito errore di fondo: considerare la chiesa un'istituzione temporale, un governo, un potere politico ecclesiastico. Ma Gesù ha dato le chiavi a Pietro nel momento in cui Pietro ha affermato: "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente...". E' questo il fondamento della Chiesa: la Fede. Ora se venisse meno la fede in alcuni della gerarchia ecclesiastica (a causa delle eresie) è evidente che non verrebbe meno in tutto il popolo di Dio, fosse anche uno solo, come S. Atanasio, lo strumento di Dio per la rinascita della fede e la sopravvivenza soprannaturale della Chiesa. per merito di Cristo Suo Capo e di Maria Madre della Chiesa. Chi si oppone alle eresie da qualsiasi parte vengano è la Chiesa. per mandato divino. "Chi è mia Madre, chi sono i miei fratelli... coloro che ascoltano e mettono in pratica la Parola di Dio".