Uccidere la famiglia “normale”: il suicidio dei politici e della società
temponuovo.net 04/06/2012 05:02:01
» 04/06/2012 09:46VATICANO – ITALIA
Uccidere la famiglia “normale”: il suicidio dei politici e della società
di Bernardo Cervellera
Anche nel mondo “cristiano”, la famiglia è penalizzata da tasse, orari di lavoro, rifiuto della maternità e disprezzo della tradizione. Una ricerca mostra che la stabilità anche psicologica dei figli è legata all’unione fedele fra uomo e donna. L’esaltazione dell’indipendenza spinge il singolo al consumismo e al suicidio della società.

Milano (AsiaNews) - Si è concluso ieri il VII Incontro mondiale delle famiglie che nell'arco di una settimana ha visto lavorare insieme gruppi familiari da oltre 150 Paesi, molti di questi asiatici. Il tema dell'Incontro, scelto a suo tempo da Benedetto XVI è "Famiglia: il lavoro e la festa". Il Convegno teologico-pastorale che ha iniziato la settimana si è diffuso con ampiezza sui fondamenti biblici dell'unità fra uomo e donna, sulla fecondità nei figli, come pure sulla benedizione del lavoro ("custodite la terra" Genesi 2,15) e sulla festa e il riposo di Dio e dell'uomo (Genesi 2,2). Da qui, i diversi relatori - e primo fra tutti Benedetto XVI, intervenuto negli ultimi giorni all'Incontro - hanno tratto alcune conseguenze come l'importanza di trovare un giusto equilibrio fra tempo da dedicare al lavoro e alla famiglia; o sul valore del riposo lavorativo e della domenica che in molti Stato si vorrebbe abolire in nome di un commercio e di una produzione "h24x7"...
Segui il link per leggere tutto >>>


























